martedì 16 aprile 2013

Akatistos alla SS. Madre di Dio “Fiore Immarcescibile”


 
In Russia la grande celebrità dell’icona della Madre di Dio “Fiore immarcescibile” ha suggerito di celebrarla con testi liturgici e inni. Il seguente Akátisto, di Autore rimasto anonimo, è scritto in slavo, composto come tutti i componimenti slavi di questo tipo, da 13 strofe brevi, dette Kondak, che si concludono con il ritornello “Alliluja”; e da 13 strofe lunghe, dette Ikos, che si concludono con il ritornello “Rallegrati, Madre di Dio, immarcescibile Fiore”.

L’Autore si è permesso di modificare il normale svolgimento dell’Inno riducendo, ad esempio, le salutazioni delle stanze lunghe a sole quattro salutazioni oltre al ritornello. Egli propone alla meditazione dei fedeli i principali interventi di Maria nella vita di suo Figlio, aggiungendovi alcune riflessioni e invocando l’aiuto e il soccorso della celeste Patrona nei difficili accadimenti della vita.


Akatistos alla SS. Madre di Dio “Fiore Immarcescibile”

sinassi 3 aprile

 

Kontakion  1

Madre di Dio, Vergine benedetta, prostrati davanti alla tua santa icona noi ti rivolgiamo un cantico di lode, presentando le nostre angosce, le nostre tristezze e le nostre lacrime a te che sei così vicina alle pene da noi provate sulla terra; accogli i nostri sospiri e, correndo in nostro soccorso, liberaci dalle ansie. Senza sosta e di tutto cuore noi difatti a te cantiamo: Alliluia.

 

Ikos 1

Come benedizione divina e dono del cielo, o Madre di Dio, tu sei stata mandata ai tuoi santi genitori Gioacchino e Anna, che se ne sono molto rallegrati. Tu hai poi lasciato il loro grembo, o Vergine da Dio scelta, e come fiamma inestinguibile della fede e turibolo spandente soave profumo, umilmente ti sei recata nell’atrio del Signore, dove la potenza dell’Altissimo, innalzandoti fino all’ingresso nel Tempio, ti fece entrare nel Santo dei santi e ti rivelò tutti i misteri del Cielo. Vergine compassionevole, divina Madre, fai salire anche la nostra preghiera verso tuo Figlio e nostro Dio, affinché possiamo a te così inneggiare:

 

Rallegrati, inaccessibile purezza, ineffabile consolazione.

Rallegrati, per la tua umiltà il Signore ti ha esaltata.

Rallegrati, strumento scelto dal nostro Dio.

Rallegrati, tu che ci proteggi con ardore.

Rallegrati, Madre di Dio, immarcescibile Fiore.

 

Kontakion 2

Siamo sollecitati da pensieri di peccato, trascinati da vergognose azioni, il nostro cuore si gela, i nostri occhi sono appesantiti e sul punto di chiudersi; ma tu, o Vergine santa, immarcescibile Fiore, annaffiaci con la tua mattinale rugiada, riscaldaci al sole della misericordia e dell’amore; o nostra Signora, sollevaci dalla terrestre polvere per condurci verso il Signore, così da poter offrirgli questa umile supplica e cantargli: Alliluia.

 

Ikos 2

L’Arcangelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea per recarti, o Vergine purissima, il santo annuncio, dicendo: Rallegrati, Piena di grazia, il Signore è con te! Noi invece, peccatori, alla vista di tale meraviglia, nella tenerezza del nostro cuore a te inneggiamo:

 

Rallegrati, tu hai trovato grazia presso il Signore che ti ha elevata al di sopra degli Angeli e dei Santi.

Rallegrati, tu che hai messo al mondo il Figlio erede del trono di Davide.

Rallegrati, tu che hai acceso nelle nostre tenebre la luce che non tramonta.

Rallegrati, tu che hai aperto a noi le porte dell’eterna felicità.

Rallegrati, Madre di Dio, immarcescibile Fiore.

 

Kontakion 3

Siamo piegati sotto l’afflizione, trascorrendo nella tristezza e nella vanità i giorni della nostra vita; ma tu, o Vergine benedetta, fai risplendere le nostre anime della tua umiltà, così da poter chinare il capo ed esclamare: ‘Ecco i servi del Signore, sia fatto a noi secondo il suo volere!’. Per te, o immarcescibile Fiore, e per il Figlio nato da te noi non tralasciamo di cantare: Alliluia.

 

Ikos 3

In quei giorni, o Maria, tu ti sei recata in una contrada di Giuda e hai salutato con un abbraccio la tua cugina Elisabetta, che fu ricolma di Spirito Santo e disse ad alta voce: "Come è che viene da me la Madre del mio Signore?". O Vergine purissima, visita anche noi che siamo deboli e indigenti e fai salire il nostro gemito come fumo d’incenso fino al trono del Dio potentissimo, così che con tutto il cuore e in azione di grazia possiamo a te esclamare:

 

Rallegrati, perché sull’umiltà della sua serva si è chinato il Signore.

Rallegrati, perché benedetta ti dicono tutte le generazioni.

Rallegrati, perché l’Onnipotente ha operato meraviglie per te.

Rallegrati, fonte di vita e di immortalità.

Rallegrati, Madre di Dio, immarcescibile Fiore.

 

Kontakion  4

In questa nostra valle di lacrime visitaci, tu immarcescibile Fiore così bello e profumato; prega tuo Figlio di liberarci dalla collera e dai pianti, da ogni dolore e malore; faccia egli scendere la pace nei nostri cuori, conceda ciò che chiediamo, ci copra con la sua inesauribile misericordia. Nell’attesa del tuo onnipotente soccorso, noi con tutta l’anima magnifichiamo il Signore e a lui cantiamo: Alliluia.

 

Ikos 4

I pastori che vigilavano di notte ricevettero dall’Angelo del Signore con grande gioia l’annuncio della nascita di Cristo nella città di Davide, adagiato in un presepe e in fasce. O Madre purissima che hai messo al mondo il tuo Figlio primogenito, accogli da noi le seguenti lodi:

 

Rallegrati, vergine Madre di Dio, per mezzo della quale è sorta la luce che non tramonta.

Rallegrati, stella che ci indichi nelle tenebre la via.

Rallegrati, tu porti alle nostre anime uno spirito rinnovato.

Rallegrati, sicuro rifugio nell’afflizione e pronto soccorso.

Rallegrati, Madre di Dio, immarcescibile Fiore.

 

Kontakion  5

Ecco procedere il sacrificio mistico, il Re dell’universo; anche gli Angeli cantano dal Cielo: "Gloria a Dio nell’alto, gloria a Dio!". Ecco procedere il grande divino mistero! Quanto a noi, suoi indegni servitori, noi deponiamo ogni preoccupazione mondana e, con timore e gioia, come i pastori ed i Magi, ci chiniamo davanti a te, o Madre di Dio, e senza posa al tuo divin Figlio cantiamo: Alliluia.

 

Ikos 5

Ecco Simeone che, sospinto dallo Spirito, si introduce nel Tempio e accoglie tra le braccia il bambino Gesù; egli benedisse il Signore chiedendo di lasciarlo andare - lui, il suo servo - in pace. Quanto a te, una spada trafisse l’anima, o Vergine Maria, aprendo di molti il cuore ed i pensieri; quanto a noi, da te salvati, a te inneggiamo:

 

Rallegrati, Madre benedetta che hai mutato la tristezza in grande gioia.

Rallegrati, divina Madre che hai provato grande gioia e immensa pena per tuo Figlio.

Rallegrati, speranza e consolazione di tutti gli afflitti.

Rallegrati, Madre di Dio, immarcescibile Fiore.

 

Kontakion  6

Una frenetica tempesta agita l’oceano di questa vita, ed è sul punto di inghiottirci nei suoi abissi, tanto da offuscare la nostra gioia; ma tu, o buona Madre, dolce e compassionevole, prega il tuo Figlio, nel mezzo delle nostre tristezze, di venire in soccorso degli orfani e di noi afflitti. Rendici degni con Simeone il Teoforo di cantare con gioia: ‘Adesso, o Signore, lascia partire il tuo servo’. Vieni in nostro aiuto, o tu immarcescibile Fiore; non abbandonarci, ma salva quanti a Dio cantano: Alliluia.

 

Ikos 6

Il fanciullo cresceva e si fortificava in grazia e spirito, e tu, sua Madre, custodivi in cuore ogni parola che lo riguardava. Afflitta e dolente, tu lo hai cercato fra gli amici, i parenti, i conoscenti; poi con immensa gioia lo hai trovato nel Tempio, seduto in mezzo ai dottori stupiti per il suo divino sapere. O immacolata dolcezza, soave bontà che riscalda il cuore del mondo intero, presta orecchio a questi nostri elogi:

 

Rallegrati, tu che hai fatto crescere il tuo bambino con amore.

Rallegrati, inconcusso baluardo dei bambini e dei piccoli.

Rallegrati, Madre di Dio, immarcescibile Fiore.

 

Kontakion  7

"Figlio, perché hai fatto questo a noi?" - hai chiesto a Gesù, stupita di vederlo seduto fra i saggi e sapienti. O divino sapiente, o divino rivelatore, era per te indispensabile stare alle cose di tuo Padre celeste. Buona Madre, vieni anche tu presso i tuoi figli, coprici col lembo del tuo velo profumato, illumina i nostri figli e le nostre figlie con la luce del sapere, fortifica il loro corpo e la loro anima, conservali nella sottomissione ai loro genitori, fa’ che crescano per la gloria di Dio e il bene della loro patria. Fiore immarcescibile, è con grande fede e inalterata speranza che noi ci prosterniamo ai tuoi piedi e senza mai cessare cantiamo a Dio: Alliluia.

 

Ikos 7

Tu intercedi con calore in nostro favore, ed è per la tua parola alle Nozze di Cana in Galilea che tuo Figlio e Dio operò il suo primo miracolo. Divina Madre, chiedi a tuo Figlio ancora presente in mezzo a noi di operare un altro miracolo: di cambiare i nostri giorni di afflizione, lacrime e oppressione nella gioia della novità di vita, così da eliminare dai nostri cuori il male. Tu, inaccessibile purezza, misericordia ineffabile, porgi l’orecchio alla nostra preghiera e concedi a noi di cantarti così:

 

Rallegrati, splendida luce dell’amore e del perdono.

Rallegrati, perché la parola di tuo Figlio opera il miracolo che dona agli uomini la gioia.

Rallegrati, Madre di Dio, immarcescibile Fiore.

 

Kontakion  8

Non c’è più amore, la verità è scomparsa, il nemico ha seminato nei cuori la menzogna, l’odio, la collera, l’invidia. O Dio di misericordia, chi ha infestato la tua ammirabile messe, chi ha seminato tra il grano l’erbaccia? La tua collera è giusta; contro il tronco è già pronta l’ascia; ma ecco che la tua Madre si china ai tuoi piedi come calda avvocata del mondo intero. O forza dell’amore, o soavità del cuore! Allontana da noi la collera del nostro Dio, benedici quanti ci odiano, dona ai nostri nemici il perdono, attenua il loro furore, fai splendere in loro il luminoso amore di Cristo. Fiore soave, abbi pietà di noi che siamo come vasi vuoti e riempili con la pura gioia del rinnovamento spirituale, così da non cessare, in azione di grazia, di cantare: Alliluia.

 

Ikos 8

O divino Maestro ovunque presente, nel Cielo e quaggiù, che guarisci i malati e riempi del tuo amore tutto quanto il mondo; o dolce vittima, eccoti appeso e inchiodato alla Croce in mezzo ai malfattori; la marmaglia ti prende in giro, assieme ai prìncipi del popolo ed ai soldati. E tu, Madre afflitta, chini il capo sotto la Croce e una spada trafigge il tuo cuore materno. Quanto a noi, meditando sui dolori di tuo Figlio, ti rivolgiamo questi saluti:

 

Rallegrati, dolce Vergine, la tua pena sarà cambiata in gioia, e la tua gioia non ti sarà tolta.

Rallegrati, alla vista del Figlio umiliato, tu hai capito che i suoi dolori erano destinati alla gloria.

Rallegrati, perché tu sarai chiamata Regina del mondo e sederai alla destra di Gesù tuo Figlio.

Rallegrati, divina Madre, celeste immagine della purezza e della bontà.

Rallegrati, Madre di Dio, immarcescibile Fiore.

 

Kontakion  9

Vedendo la condanna a morte di Cristo, appeso alla Croce come un malfattore, noi gridiamo: Abbi pietà di noi peccatori, tu che per noi e per le nostre colpe soffri questo terribile castigo! Madre dei dolori, non distogliere da noi il tuo volto, purifica i nostri cuori per poter, in fervore di spirito, come ceri di pentimento bruciare davanti alla Croce del tuo divin Figlio, pregandolo senza sosta: Ricordati di noi, Signore, nel tuo regno! E tu, o Madre, per i tuoi dolori rendici degni di cantare a Dio: Alliluia.

 

Ikos 9

"Tutto è consumato: Padre io depongo il mio spirito tra le tue mani!". O Madre addolorata, tu sentivi la terra tremare di tristezza, il tuo cuore spezzarsi, il velo del Tempio spaccarsi. Tu vedevi le tenebre coprire la terra e il popolo come tramortito che diceva: "Veramente quest’uomo è Figlio di Dio!". Quanto a noi, ammirando tale prodigio, a te ci rivolgiamo con gioia:

 

Rallegrati, sacrario del mistero più profondo.

Rallegrati, dispensatrice della grazia di Dio.

Rallegrati, Madre di Dio, immarcescibile Fiore.

 

Kontakion 10

Faccia silenzio ogni carne umana, si trattenga con timore e tremore: ecco che per i peccati del mondo è offerto il sacrificio più grande; deponiamo ogni vano pensiero terrestre e con un cuore puro prostriamoci davanti al trono del Re della gloria, inneggiando senza sosta: ‘Santo, santo, santo sei tu, Signore Sabaoth!’. E tu, o Madre della nostra salvezza, all’eterna beatitudine fai partecipare anche noi, mentre cantiamo a Dio: Alliluia.

 

Ikos 10

Il primo giorno della settimana, di gran mattino, le donne vennero al sepolcro portando aromi; la pietra era rotolata e il corpo del Signore non si trovava. "Donne, non abbiate paura, non cercate il Vivente fra i morti, perché Cristo è risuscitato, come aveva promesso". E tu, o nostra Signora, hai dato al mondo di poter a te così inneggiare:

 

Rallegrati, perché il tuo Figlio è risuscitato dal sepolcro il terzo giorno.

Rallegrati, perché la terra esulta e nei Cieli gli Angeli cantano il Cristo risuscitato dai morti.

Rallegrati, perché per te le catene eterne sono state spezzate.

Rallegrati, perché dalle tenebre eterne noi siamo stati liberati per le tue preghiere e il tuo amore.

Rallegrati, Madre di Dio, immarcescibile Fiore.

 

Kontakion  11

O Gerusalemme, tu che uccidi i profeti, Gerusalemme, ecco perdonàti da Dio i tuoi gravi misfatti, e sul mondo intero splende il Sole senza declino. O Vergine immacolata, purifica le nostre anime e coprici dell’abito nuziale, così che con gioia noi possiamo entrare nella splendida camera nuziale di Cristo, cantando: Alliluia.

 

Ikos 11

Quando venne l’ora della tua ascesa presso Dio, o divina Madre, un Angelo del Signore venne di nuovo a stare davanti a te, splendente di luce; allora tu hai accolto il volere divino con gioia e umiltà, e con dolcezza sei andata verso il tuo divin Figlio. Tu che non tralasci di intercedere per noi, nella tua misericordia permetti anche a noi di uscire in pace e senza dolore da questa valle di lacrime e afflizione, così da poterti rivolgere queste salutazioni :

 

Rallegrati, celeste Regina salita nei Cieli.

Rallegrati, tu che nella tua Dormizione non ci hai abbandonati.

Rallegrati, Madre di Dio, immarcescibile Fiore.

 

Kontakion  12

O tremendo destino della nostra ultima ora! Il nostro cuore e tutte le nostre membra tremano a questo pensiero. Come lasceremo i nostri vicini e quanti ci sono cari? Come andremo in solitudine verso la nuova vita? Come staremo davanti al terribile tribunale del nostro Dio e Creatore? Tu, o nostra consolatrice, nostro buon soccorso, vieni in nostro aiuto in quel giorno, poggia sulla nostra fronte la tua materna mano per addolcire la nostra pena e sollevare la nostra anima dall’afflizione. Placa l’angoscia della separazione e risplenda davanti ai nostri occhi la luce dell’eterna verità. O Madre purissima, in te noi speriamo e a te lo chiediamo, a Dio cantando: Alliluia.

 

Ikos 12

Anima mia, cosa stai per rispondere al Signore quando verrà per giudicare la terra con severità? Da una parte all’altra della terra la tromba dell’Arcangelo suonerà per radunare tutte le Nazioni, e in tutta la sua gloria il Figlio dell’uomo verrà; e la moltitudine delle nostre colpe coprirà il Cielo. O compassionevole Madre di Dio, solo in te in quel giorno noi potremo sperare: sii nostra forza e sostegno; davanti alla tua santa icona noi ci prostriamo a terra, gridando con speranza e ardente fede:

 

Rallegrati, baluardo e protezione del mondo intero.

Rallegrati, nostro soccorso di fronte al tribunale di tuo Figlio.

Rallegrati, celeste Regina, divina Madre del Signore della terra e del Cielo.

Rallegrati, Madre di Dio, immarcescibile Fiore.

 

Kontakion 13

Immarcescibile Fiore, santa Vergine Maria, tu che hai messo al mondo il Verbo più santo di tutti i santi, accogliendo l’offerta della nostra preghiera, liberaci da ogni pericolo e rendi degni del regno dei cieli noi che a Dio cantiamo: Alliluia.

 

 
Dolcissima Sovrana, mia speranza, o Madre di Dio, rifugio degli orfani e protettrice dei senza tetto, gioia degli afflitti e sostegno degli oppressi, guarda alla mia tristezza e al mio malessere, vieni in soccorso della mia debolezza, aiutami nelle mie necessità.

Tu conosci la mia miseria e, se vuoi, tu puoi mettervi fine. Al di fuori di te io non ho alcun soccorso, protezione, consolazione, divina Madre, se tu non mi custodisci e difendi nei secoli dei secoli. Amìn.

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